I dati allarmanti che emergono dalle ultime ricerche sulla sanità italiana – 13,6 milioni di rinunce alle cure, 2,6 milioni di migranti sanitari, 1,7 milioni di cittadini costretti a indebitarsi – non sono una casualità . Sono il risultato diretto e prevedibile di un decennio di scelte politiche mirate a smantellare il Servizio Sanitario Nazionale, spiega Andrea Donniaquio segretario nazionale del Sindacato del Nord, trasformandolo da diritto universale in un privilegio per chi può pagare. I lavoratori della sanità, riscontano quotidianamente durante la loro attività professionale le cause di questo collasso: SOTTO-FINANZIAMENTO PERSISTENTE : Con il 6,5% del PIL destinato alla sanità , l’Italia è fanalino di coda in Europa. La Legge di Bilancio 2026-2028, nonostante le retoriche rassicurazioni, avalla questa linea. I 13 miliardi reali in meno stimati da Gimbe sono il buco nero che inghiotte la salute pubblica. Non ci sono giustificazione : è una scelta politica. SVUOT...