I dati allarmanti che emergono dalle ultime ricerche sulla sanità italiana – 13,6 milioni di rinunce alle cure, 2,6 milioni di migranti sanitari, 1,7 milioni di cittadini costretti a indebitarsi – non sono una casualità . Sono il risultato diretto e prevedibile di un decennio di scelte politiche mirate a smantellare il Servizio Sanitario Nazionale, spiega Andrea Donniaquio segretario nazionale del Sindacato del Nord, trasformandolo da diritto universale in un privilegio per chi può pagare. I lavoratori della sanità, riscontano quotidianamente durante la loro attività professionale le cause di questo collasso: SOTTO-FINANZIAMENTO PERSISTENTE : Con il 6,5% del PIL destinato alla sanità , l’Italia è fanalino di coda in Europa. La Legge di Bilancio 2026-2028, nonostante le retoriche rassicurazioni, avalla questa linea. I 13 miliardi reali in meno stimati da Gimbe sono il buco nero che inghiotte la salute pubblica. Non ci sono giustificazione : è una scelta politica. SVUOT...
09-01-2026: in molte città italiane oggi gli agricoltori sono scesi in piazza assieme ai cittadini per protesta contro la crisi rurale, per dire no al Mercosur e chiedere trasparenza di origine sulle etichette dei prodotti. Il timore, è quello di una competizione considerata impari: «il rischio è l’arrivo di prodotti realizzati con sostanze vietate da noi da decenni», è la sintesi che circola tra i critici dell’intesa, insieme alla denuncia dei modelli di coltivazione intensiva e dell’impatto ambientale in Sud America. Dopo Francia, Spagna, Grecia, anche in Italia si accende nuovamente la protesta del settore agricolo. Il Sindacato del Nord, spiega il segretario Andrea Donniaquio, esprime piena solidarietà a tutti gli agricoltori e allevatori che stanno portando avanti dignitosamente questa istanza. Come “Federazione Agricoltori”, da poco costituita all’interno del nostro sindacato, ci proponiamo di essere presenti alle prossime mobilitazioni che saranno organizzate, per combat...