L’Italia sta attraversando un momento difficile, tra la stretta amicizia a ”stelle e strisce” del governo Meloni con il presidente Donald Trump e il miliardario Elon Musk e gli inviti dell’Unione europea a fare quadrato contro i dazi che, prima o poi, dopo Canada, Messico e Cina, toccherà anche al vecchio continente privo di autonomia decisionale con il precipitare della guerra tra Russia e Ucraina e per quella in Medio Oriente. Le nuove strategie politiche ed economiche degli Stati Uniti possono condizionare il futuro del nostro Paese, quindi la prospettiva di allearsi coi i paesi BRICS potrebbe dimostrarsi la giusta alternativa. Come Sindacato del Nord crediamo sia giunto il momento di meditare a come starci nel mondo multipolare, sfruttando la collocazione della nostra Penisola che ci permette più di altri di cogliere le opportunità offerte dall'allargamento dei BRICS nel Mediterraneo. La nostra organizzazione sindacale ritiene che, di fronte al processo di estensione...
Il Sindacato Del Nord esprime la propria solidarietà a tutti gli agenti delle Forze dell'Ordine vittime ormai quotidianamente di aggressioni. Lo scorso venerdì un cittadino gambiano, trovato senza documenti e privo di biglietto su un treno regionale in provincia di Ascoli, portato in commissariato per le procedure di identificazione ha aggredito un agente staccandole una falange a morsi. La cosa vergognosa, spiega Andrea Donniaquio segretario del Sindacato Del Nord, è che questa "risorsa" denunciata a piede libero sia già libero. Nei giorni scorsi a Parma un immigrato albanese (pregiudicato) ha cercato di investire due agenti della polizia locale in Via D'Azeglio. Questi e tanti altri episodi di aggressione nei confronti delle nostre Forze dell'Ordine evidenziano l'urgenza di rafforzare le tutele per chi svolge una professione essenziale per la sicurezza del nostro Paese. Ancora una volta, le nostre Forze dell’Ordine si trovano a dover affrontare situazion...